Descrizione
Principi generali che regolano il rapporto dinamico fra la legge statale (d.P.R. 380/2001) e la L.R. 1/2015.
I principi che regolano il rapporto dinamico fra le leggi statali che modificano il d.P.R. 380/2001 e le leggi regionali.
Le novità della L. 105/2024 c.d. “Salva Casa” in materia di accertamento di conformità
I criteri generali e la ratio della Legge “Salva Casa”– Le diverse tipologie di abuso edilizio relativo ad interventi sottoposti a P.d.C. o SCIA alternativa e quelli relativi alla SCIA ordinaria – Interventi in assenza del P.d.C. o SCIA alternativa – Totale difformità dal P.d.C. o SCIA alternativa ai sensi dell’art. 31 del TUE – Variazioni essenziali al P.d.C. ai sensi dell’art. 32 del TUE e dell’art. 54 della L.R. 12/2005 – L’incidenza delle variazioni essenziali nel regime sanzionatorio penale – Le parziali difformità dal P.d.C. o SCIA alternativa ai sensi dell’art. 34 del TUE. – La differenza fra totale difformità e variazione essenziale – La giurisprudenza amministrativa – La qualificazione in forma giuridica residuale della parziale difformità – I contenuti delle linee di indirizzo e criteri applicativi.
La sanatoria ‘ordinaria’ con doppia conformità
La sanatoria edilizia ‘ordinaria’ dopo l’entrata in vigore della Legge 105/2024 – Il presupposto della c.d. ‘doppia conformità’ urbanistico-edilizia – Fattispecie di abusi edilizi a cui è applicabile – Il permesso di costruire in sanatoria: termini temporali di presentazione – Il conteggio dell’oblazione – La formazione del silenzio-rigetto in caso di mancata definizione dell’istanza nei termini prescritti.
Nuova sanatoria ‘semplificata’ o ‘asimmetrica’
Nuovo art. 36-bis TUE – L’introduzione della nuova sanatoria ‘semplificata’ per le ipotesi di parziale difformità o variazioni essenziali al Permesso di Costruire e per gli interventi realizzati in assenza o difformità dalla SCIA – I titoli edilizi in sanatoria da applicare – I requisiti ‘semplificati’ o ‘asimmetrici’ per conseguire la ‘nuova’ sanatoria: la conformità “urbanistica” al momento della presentazione dell’istanza, e la conformità “edilizia” al momento della realizzazione delle opere abusive – I titoli edilizi coerenti da applicare in materia di varianti in corso d’opera – Le variazioni essenziali di cui all’art. 32 del TUE nei vincoli – La sanatoria ‘condizionata’ all’esecuzione di interventi di conformazione – Le procedure – Le dichiarazioni del professionista – L’accertamento dell’epoca di realizzazione delle opere – Il rispetto della legge sismica – Il previo accertamento di compatibilità paesaggistica per gli interventi ricadenti in aree soggette a tutela: ambito di applicazione della nuova disciplina (art. 36-bis, comma 4) – Il caso di opere edilizie abusive realizzate prima dell’apposizione del vincolo paesaggistico – La sentenza della Corte Costituzionale n. 75/2022 – Il caso di parziali difformità non sanabili nel vincolo paesaggistico – La differenza fra la procedura dell’art. 167 del Codice e l’art. 36-bis, co. 4 del TUE – La circolare ministeriale n. 19 del 4/4/2025 – Il silenzio assenso applicato alla procedura paesaggistica – Il pagamento delle somme dovute a titolo di oblazione come presupposto per la formazione del titolo in sanatoria e la riduzione degli importi in presenza di doppia conformità urbanistico-edilizia – La sanzione nel vincolo paesaggistico – Modalità di calcolo – Il D.M. 26/9/1997 – La formazione del silenzio-assenso sull’istanza di permesso in sanatoria – I termini sospensivi e interruttivi del procedimento – sintesi di fattispecie di opere rientranti nell’art. 36-bis.
L’ammissibilità dell’A.C.P. per gli interventi realizzati entro la data del 11/05/2006
L’ammissibilità dell’A.C.P. per gli interventi realizzati entro la data del 11/05/2006 – Condizioni – procedure – sanzioni. I contenuti delle linne di indirizzo e criteri applicativi.
Le varianti in corso d’opera costituenti parziale difformità dal titolo rilasciato prima dell’entrata in vigore della legge 10/1977 (nuovo art. 34-ter, commi 1-2-3, del TUE)
Presupposti applicativi – Le conformità da rispettare – La procedura nelle aree a vincolo – La determinazione dell’epoca di realizzazione delle opere – Il conteggio dell’oblazione – La procedura nei vincoli e il silenzio assenso. I contenuti delle linee di indirizzo e criteri applicativi.
Le novità del Salva Casa in materia di interventi in assenza o in difformità dalla SCIA
L’art. 37 del TUE – ipotesi applicative – l’aumento della sanzione.
Le modifiche del Salva Casa in materia di interventi in parziale difformità dal Permesso di Costruire
Sintesi organica, sistematica e cronologica di valutazione degli istituti di sanatoria/regolarizzazione dopo il Salva Casa
Raffronto fra la procedura del TUE art. 36, 36-bis e 34-ter – Gli adempimenti cronologici di verifica delle possibilità di sanatoria/regolarizzazione di un immobile.
Abusi edilizi e sanatorie: quadri sinottici
Quadro riepilogativo di sintesi degli abusi edilizi e delle sanatorie e dell’ambito di applicazione del nuovo A.C.P.
Analisi dei quesiti dei partecipanti


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